Riascolta le voci dei protagonisti in formato podcast e lasciati accompagnare dalla playlist dei “Take Home Music” lasciati dagli intervistati coinvolti nel progetto.

RAZIONALE

La gestione della malattia renale cronica sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Oggi disponiamo di strategie terapeutiche in grado non solo di rallentare la progressione della malattia, ma di incidere in modo significativo sugli esiti clinici e sulla protezione d’organo, contribuendo a modulare il rischio cardiovascolare e la sopravvivenza nel tempo. Questo rende necessario un approccio più intenzionale e proattivo, capace di superare una visione prevalentemente difensiva che ha caratterizzato per lungo tempo la gestione e il trattamento della MRC.

In questo scenario, l’ottimizzazione del trattamento non si esaurisce nella scelta del singolo farmaco, ma richiede una visione integrata della terapia, in cui la protezione d’organo, il mantenimento delle terapie di fondo e la gestione della complessità clinica concorrono a un obiettivo comune: offrire al paziente il massimo beneficio possibile nel tempo. L’integrazione di terapie cardioreno-protettive ad azione consolidata, quali gli SGLT2-inibitori, insieme a soluzioni come i nuovi K-binders, in grado di sostenere la continuità del trattamento anche in presenza di condizioni limitanti come l’iperkaliemia, consente oggi di lavorare “in attacco” sulla malattia renale cronica, mantenendo coerenza e intensità terapeutica anche nei pazienti più complessi.

In questo contesto, misurarsi assume un significato centrale e unloCKD Re-Start nasce con questo obiettivo: leggere criticamente la propria pratica per orientarsi verso strategie sempre più coerenti con le opportunità terapeutiche oggi disponibili.